Personaggi

Giambattista Celestri – Nato a Catania nel 1548, fu Giureconsulto di larga fama, Vicario Generale in Val di Noto, Protonotaro del Regno, Reggente di Sicilia nel Supremo Consiglio d’Italia. Nel 1598 ottenne la licenza di riedificare Santa Croce. Due anni dopo  ebbe il titolo di  Marchese. Venne poi nominato Presidente del Tribunale del regio patrimonio, e ancora Reggente di Sicilia e Depositario della Deputazione del Regno. Morì a Madrid nel 1615.

Pietro IV Celestri – Nacque nel 1581. Ebbe una vita breve, durante la quale ricoprì importanti cariche: fu infatti barone di Alia “maritali nomine” nel 1596, deputato e pari del regno nel 1606-8 e 1612-14, marchese di S. Croce nel 1616, consigliere per la guerra, ambasciatore presso Filippo III, Conservatore del Regio Patrimonio. Nel 1611 scrisse “Idea del govierno del reyno de Sicilia”, opera in cui descriveva l’ordinamento civile e militare del Regno. Morì nel 1616.

Ippolito Rinzivillo – Nacque a S. Croce nel 1754. Promosse lo sviluppo agricolo nelle contrade Finocchiara, Petraro e Imperatore, e nel 1811 ottenne il titolo di barone del Petraro e di Ricciardo. Arrendiere dello Stato di Santa Croce, fu alquanto litigioso e non venne molto amato. Morì nel 1827.

Guglielmo Vitale -Nacque a S. Croce nel 1756. Si laureò in legge a Napoli, ma non esercitò preferendo curare i beni di famiglia. Proconservatore dello “Stato di Santa Croce” e amministratore comunale, fu attivo e impegnato. Divenne titolare di feudi e proprietà isolate che si aggiunsero alle proprietà ereditate dal padre. Agricoltore illuminato, prosciugo’ le terre del Pantano a mezzo di canali di scolo, impegnando centinaia di braccianti e sterratori, e  incremento’ le attivita’ agricole nei feudi Grassullo, Malavita e Corchigliato. Nel 1814 ottenne il titolo di barone. Morì a S. Croce nel 1832. Con intelligenza e forte impegno ne continuarono l’opera la  moglie, donna Giovanna Vitale, figlia del bar. Guglielmo Vitale, e i molti figli, tra cui l’avv. Biagio, che fu anche  abile amministratore del Comune..

Gianfrancesco Rinzivillo -  Nacque a Santa Croce nel 1803.  In  qualità di sindaco o  di secondo eletto fu amministratore comunale molto impegnato, e lavorò con  passione e intelligenza per lo sviluppo di Santa Croce. Rivendicò in favore del comune  molte  terre usurpate da privati. Durante la rivoluzione del 1848 fu presidente del Magistrato municipale. Morì  nel 1868.

Giovanna Vitale – Nacque a Santa Croce nel 1788. Sposò il dott. Raffaele Ciarcià di Comiso, liberale convinto, ed ebbe numerosi figli. Dotata di grande energie e di viva intelligenza, rimasta vedova e morto il padre amministrò con energica i beni di famiglia e realizzo’ diverse opere di  miglioramento fondiario. Ebbe sentimenti liberali e per questo subì il carcere. Morì nel 1873.

Angelo LinaresNato a Licata nel 1824, si laureò in medicina a Palermo. Nel  1850 si trasferì a Santa Croce essendo stato nominato medico condotto. Appartenente a una famiglia di patrioti antiborbonici (il fratello G.Battista venne esiliato in Egitto) e di pubblicisti di spiriti liberali, e si distinse quale demopsicologo e scrittore. Collaborò ad alcuni periodi e pubblicò tra l’altro “Masaccio”, romanzo storico, “Sul recente viaggio in Egitto”, relazione di un difficile incontro col fratelo esiliato, e un opuscolo, “Riflessioni-Sovra Santacroce”. Morì a Santa Croce nel 1904.

Melchiorre Cannizzaro – Nacque a Santa Croce nel 1868. Laureatosi in medicina e chirurgia, esercitò per alcuni anni nel paese natale. Di spiriti liberi e insofferente delle restrizioni imposte dall’ambiente locale, dopo avere esercitato  in loco emigrò negli USA, da dove rientro’ negli anni Trenta. Osservatore attento di uomini e cose, compose alcuni volumi di prose e versi satirici in lingua e in vernacolo, tra cui “Fumi e profumi” e  “Spoglie di rettili” in cui fa riferimento alla condizione degli emigrati in terre dove domina il capitale e l’uomo ne è vittima.

Prof. Giuseppe Miccichè